Sura XCVIII. Al-Bayyina

(La prova)

Post-Eg. n. 25. Di 8 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

1. I miscredenti fra la gente della Scrittura [1] e gli associatori [2] , non cesseranno [3] , finché non giunga loro la Prova Evidente [4] ,

2. un Messaggero, da parte di Allah, che legge fogli purissimi [5] ,

3. contenenti precetti immutabili.

4. Coloro cui fu data la Scrittura non si divisero, finché non giunse loro la Prova Evidente [6] ;

5. eppure non ricevettero altro comando che adorare Allah, tributandoGli un culto esclusivo e sincero [7] , eseguire l’orazione e versare la decima [8] . Questa è la Religione della verità.

6. In verità i miscredenti fra la gente della Scrittura e gli associatori, saranno nel fuoco dell’Inferno, dove rimarranno in perpetuo.

Di tutta la creazione essi sono i più abbietti.

7. Quelli che invece credono e compiono il bene sono i migliori di tutta la creazione.

8. Presso il loro Signore, la loro ricompensa saranno i Giardini di Eden, dove scorrono i ruscelli, in cui rimarranno in perpetuo. Allah Si compiace di loro e loro si compiacciono di Lui. Ecco [cosa è riservato] a chi teme il suo Signore.


[1] «la gente della Scrittura»: i nazareni e gli israeliti.

[2] «gli associatori»; i politeisti, quelli che fanno associazione (shirk) di qualcosa ad Allah, l’Unico.

[3] «non cesseranno»: di seguire i loro culti erronei; di coltivare i loro dubbi a proposito dell’unicità di Allah; le loro diatribe. Questi alcuni dei significati proposti per questo versetto.

[4] «…la Prova Evidente»: il Sublime Corano sceso su Muhammad (pace e benedizioni su di lui) come meglio specificato dal versetto successivo.

[5] «fogli purissimi»: una metafora per indicare il Corano.

[6] Nel contesto di questo versetto «la Prova Evidente» è la missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) l’espressione «si divisero» può essere infatti intesa come la constatazione che fu grazie ad essa che una parte dei giudei e dei nazareni accettarono l’IsIàm, separandosi dalle loro rispettive comunità, per aderire alla grande Umma dei credenti.

[7] «un culto esclusivo»: lett. «come hanìf». Vedi II,35 e la nota.

[8] «eseguire l’orazione… versare la decima.» Vedi Appendici 2 e 3.