سُورَةُ ٱلْفَاتِحَةِ
Al-Fâtiha
L’Aprente
Rivelata alla Mecca7 versetti
Introduzione alla sura
Pre-Egira*, n. 5, di 7 versetti.
Secondo la grande maggioranza dei commentatori questa sura fu rivelata alla Mecca. Essa è nota anche come «as-sab‘u-l-mathâni» (i sette ripetuti) con riferimento ai suoi sette versetti la recitazione dei quali è obbligatoria nell’assolvimento dell’adorazione rituale (vedi Appendice 2).
La Fâtiha è l’invocazione ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) più nota e sentita. Recitando la prima parte di essa (verss. 1-5) il devoto testimonia la sua fede nell’Unità di Allah (tawhid) qualificandoLo con i Suoi attributi più belli, riconosce la Sua assoluta autorità su questo mondo e sull’Altro, Lo identifica come l’Unico destinatario dell’adorazione e della richiesta di aiuto. Nella seconda parte (verss. 6-7) il musulmano rivolge un accorato appello al suo Signore (gloria a Lui l’Altissimo) affinché lo guidi sulla retta via e lo allontani dalla Sua disapprovazione e da ogni smarrimento.
Abû Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui) riferì che l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse: «Allah, Benedetto e Altissimo ha detto: “Ho diviso la Fâtiha in due parti uguali tra Me e il Mio servo, la prima parte Mi appartiene, la seconda è la sua e gli concederò quello che Mi chiede”. Recitate la Fâtiha – proseguì l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). Quando il servo dice: “La lode [appartiene] ad Allah, Signore dei mondi” Allah dice: “il Mio servo Mi ha lodato!”; quando il servo dice: “il Compassionevole, il Misericordioso”, Allah dice: “il Mio servo Mi esalta”. Quando il servo dice: “Re del Giorno del Giudizio”, Allah dice: “il Mio servo Mi rende gloria”. Quando recita: “Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto”, Allah dice: “questo versetto è tra Me e il Mio servo, gli concederò quello che chiede”. Quando conclude con: “Guidaci sulla retta via, la via di coloro che hai colmato dei Tuoi doni, non di quelli che sono incorsi nella Tua ira, né degli sviati”, Allah dice: “queste parole appartengono al Mio servo e gli concederò quello che chiede”». (Hadith qudsî, plur. «al-ahâdîth al-qudûsiyya» lett. discorso santo. Rivelazioni che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha dato al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) senza ordinargli di includerle nel Corano. Questo hadith è riferito dall’Imam Muslim (n. 395)).
بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ
Bismillaahir Rahmaanir Raheem
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso .
ٱلْحَمْدُ لِلَّهِ رَبِّ ٱلْعَٰلَمِينَ
Alhamdu lillaahi Rabbil 'aalameen
La lode [appartiene] ad Allah , Signore dei mondi ,
ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ
Ar-Rahmaanir-Raheem
il Compassionevole, il Misericordioso,
مَٰلِكِ يَوْمِ ٱلدِّينِ
Maaliki Yawmid-Deen
Re del Giorno del Giudizio .
إِيَّاكَ نَعْبُدُ وَإِيَّاكَ نَسْتَعِينُ
Iyyaaka na'budu wa lyyaaka nasta'een
Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto .
ٱهْدِنَا ٱلصِّرَٰطَ ٱلْمُسْتَقِيمَ
Ihdinas-Siraatal-Mustaqeem
Guidaci sulla retta via ,
صِرَٰطَ ٱلَّذِينَ أَنْعَمْتَ عَلَيْهِمْ غَيْرِ ٱلْمَغْضُوبِ عَلَيْهِمْ وَلَا ٱلضَّآلِّينَ
Siraatal-lazeena an'amta 'alaihim ghayril-maghdoobi 'alaihim wa lad-daaalleen
la via di coloro che hai colmato di grazia , non di coloro che [sono incorsi] nella [Tua] ira , né degli sviati .
Nella recitazione liturgica si aggiunge: «Amin».
* Tradizionalmente vengono distinte le rivelazioni fatte prima dell’Egira del Profeta, durante la sua permanenza alla Mecca, dalle rivelazioni fatte dopo l’Egira nel periodo detto medinese. All’inizio di ogni sura daremo questa indicazione storica: «pre-Eg.» o «post-Eg.» seguita da un numero che indicherà l’ordine cronologico accettato dai musulmani.