سُورَةُ العَلَقِ
Al-‘Alaq
L’Aderenza
Rivelata alla Mecca19 versetti
Introduzione alla sura
Pre-Eg. n. 1. Di 19 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 2.
Coi primi cinque versetti di questa sura inizia la rivelazione del Corano. Era l’anno 610, durante Ramadan, nono mese del calendario lunare, Muhammad ibn Abdallah ibn Abd al-Muttalib, della tribù dei Quraysh della Mecca si era ritirato in meditazione, in una grotta del monte Hîra, nelle vicinanze della città. In una delle ultime notti del mese, all’improvviso gli apparve una figura umana che gli disse: «Leggi!». Muhammad rispose: «Non so leggere», allora quello lo strinse fortissimamente e insistette: «Leggi!». Dopo che questo fatto si ripeté ancora una volta la creatura recitò i primi cinque versetti di questa sura affinché, come disse poi l’Inviato di Allah, «le parole fossero scolpite nel mio cuore». Sconvolto ed impaurito Muhammad fuggì dalla grotta correndo giù dalla montagna ma una voce risuonò prodigiosamente nell’oscurità della notte: «O Muhammad tu sei il Messaggero di Allah e io sono Gabriele». Egli alzò gli occhi e vide la forma angelica riempire tutto l’orizzonte. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) aveva scelto il Suo Messaggero e da quel giorno, nell’arco di ventitré anni, fece scendere su di lui la rivelazione coranica; Muhammad la comunicò ai suoi discepoli, la dettò ai suoi segretari e oggi, dopo quattordici secoli, per Volontà dell’Altissimo, un miliardo e mezzo di musulmani sono beneficiari di questa Misericordia.
بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.
ٱقْرَأْ بِٱسْمِ رَبِّكَ ٱلَّذِى خَلَقَ
Iqra bismi rab bikal lazee khalaq
Leggi! In nome del tuo Signore Che ha creato,
خَلَقَ ٱلْإِنسَٰنَ مِنْ عَلَقٍ
Khalaqal insaana min 'alaq
ha creato l’uomo da un’aderenza.
ٱقْرَأْ وَرَبُّكَ ٱلْأَكْرَمُ
Iqra wa rab bukal akram
Leggi, ché il tuo Signore è il Generosissimo,
ٱلَّذِى عَلَّمَ بِٱلْقَلَمِ
Al lazee 'allama bil qalam
Colui Che ha insegnato mediante il calamo,
عَلَّمَ ٱلْإِنسَٰنَ مَا لَمْ يَعْلَمْ
'Al lamal insaana ma lam y'alam
Che ha insegnato all’uomo quello che non sapeva.
كَلَّآ إِنَّ ٱلْإِنسَٰنَ لَيَطْغَىٰٓ
Kallaa innal insaana layatghaa
Invece no! Invero l’uomo si ribella,
أَن رَّءَاهُ ٱسْتَغْنَىٰٓ
Ar-ra aahus taghnaa
appena ritiene di bastare a sé stesso.
إِنَّ إِلَىٰ رَبِّكَ ٱلرُّجْعَىٰٓ
Innna ilaa rabbikar ruj'aa
In verità il ritorno è verso il tuo Signore.
أَرَءَيْتَ ٱلَّذِى يَنْهَىٰ
Ara-aital lazee yanhaa
Hai visto colui che proibisce
عَبْدًا إِذَا صَلَّىٰٓ
'Abdan iza sallaa
al servo di eseguire l’orazione?
أَرَءَيْتَ إِن كَانَ عَلَى ٱلْهُدَىٰٓ
Ara-aita in kana 'alal hudaa
Pensi che segua la guida?
أَوْ أَمَرَ بِٱلتَّقْوَىٰٓ
Au amara bit taqwaa
che comandi il timore [di Allah]?
أَرَءَيْتَ إِن كَذَّبَ وَتَوَلَّىٰٓ
Ara-aita in kaz zaba wa ta walla
Non pensi piuttosto che rinneghi e volga le spalle ?
أَلَمْ يَعْلَم بِأَنَّ ٱللَّهَ يَرَىٰ
Alam y'alam bi-an nal lahaa yaraa
Non sa che, invero, Allah vede ?
كَلَّا لَئِن لَّمْ يَنتَهِ لَنَسْفَعًۢا بِٱلنَّاصِيَةِ
Kalla la illam yantahi la nasfa'am bin nasiyah
Stia in guardia: se non smette, Noi lo afferreremo per il ciuffo,
نَاصِيَةٍۢ كَٰذِبَةٍ خَاطِئَةٍۢ
Nasiyatin kazi batin khaatiyah
il ciuffo mendace peccaminoso.
فَلْيَدْعُ نَادِيَهُۥ
Fal yad'u naadiyah
Chiami pure il suo clan:
سَنَدْعُ ٱلزَّبَانِيَةَ
Sanad 'uz zabaaniyah
Noi chiameremo i guardiani .
كَلَّا لَا تُطِعْهُ وَٱسْجُدْ وَٱقْتَرِب ۩
Kalla; la tuti'hu wasjud waqtarib
No, non gli obbedire , ma prosternati e avvicinati .