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Il Nobile Coranotraduzione dei significati in italiano
Sura numero 17

سُورَةُ الإِسۡرَاءِ

Al-Isrâ’1 – nota sul nome della sura

Il Viaggio Notturno

Rivelata alla Mecca111 versetti

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Introduzione alla sura

Pre-Eg. n. 50. a parte i verss. 26 e 32, 33, 57, 75-80. Di 111 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1.

Nota 1 · sul nome della sura

Correva «’âmu l-huzn», l’Anno della tristezza (619-620). In soli tre giorni l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) aveva perso i due capisaldi della sua realtà affettiva e sociale, l’amatissima moglie Khadîja (che Allah sia soddisfatto di lei) e lo zio Abû Tâlib, capo del suo clan e suo protettore. Abû Lahab, suo zio paterno ma al contempo suo implacabile oppositore, era diventato il decano dei Banû Hâshim ed aveva fatto sì che Muhammad fosse isolato dal resto del clan. Senza protezione tribale, in quei tempi l’esistenza poteva essere molto difficile per chi si fosse messo in contrasto con la maggior parte dei notabili della città. Stretto in questa situazione l’Inviato di Allah tentò una missione rivolta agli abitanti di Ta’if, una città a un centinaio di chilometri dalla Mecca, sede del culto della dea al-Lât. Il risultato fu disastroso: respinto e ingiuriato, Muhammad (pace e benedizioni su di lui) corse gravi rischi per la sua incolumità e nel pieno dello sconforto pregò così il suo Signore: «Mi rifugio in Te, Signore, [afflitto] dal­la mia debolezza e dalla mia impotenza. Tu sei il Dio dei deboli, Tu sei il mio Signore e il mio Dio. Mi abbandonerai a stranieri nemici? Se non ho suscitato il Tuo corruccio, non temo alcunché. Mi rifugio nella Luce del Tuo Volto che ha illuminato. Non c’è forza e non c’è potenza se non in te». Dopo che ebbe pronunciato questa invocazione scese in lui una ritrovata serenità, rinacque la speranza e, ottenuta una protezione tribale, rientrò alla Mecca scortato da Mut‘im ibn ‘Adî e dai membri del suo clan. Poco tempo dopo Allah (gloria a Lui l’Altissimo) gli diede un meraviglioso segno della Sua Benevolenza. La tra­dizione, ricchissima a questo proposito, ci riferisce che una notte, mentre Muhammad (pace e benedizioni su di lui) stava dormendo, fu svegliato da Gabriele (pace su di lui) e condotto a Gerusalemme. Colà, nel recinto del Masjid al Aqsâ (la «Moschea remota» di cui al vers. 1), pregò Allah insieme ad Abramo, Mosè e Gesù e tutti gli altri profeti (pace su tutti loro) e poi ascese fino al «Sidratu-l-Muntahâ» (il Loto del Limite) che si trova alla destra del Trono di Allah.

Muhammad (pace e benedizioni su di lui) ebbe un colloquio con l’Altissimo che lo sa­lutò con una frase che è entrata a far parte dell’orazione rituale: «Siano su di te la pace, o Profeta, la misericordia di Allah e le Sue benedizioni, e sia pace su tutti i Suoi servi de­voti». Muhammad rispose allora con la professione di fede. Poi gli fu data conoscenza, dottrina, precetti morali e raccomandazioni per la sua missione. Inoltre, gli fu rivelato il vers. 285 della Sura della Giovenca che contiene la sintesi dottrinale dell’Islàm. «Il Mes­saggero crede in quello che è stato fatto scendere su di lui da parte del suo Signore, come del resto i credenti: tutti credono in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri. Non facciamo differenza alcuna tra i Suoi Messaggeri.» E dicono: «Abbia­mo ascoltato e obbediamo. Perdono, Signore! È a Te che tutto ritorna» (Corano II, 285). Tra le norme ricevute c’era l’obbligo di compiere cinquanta orazioni ogni giorno. Su suggerimento di Mosè, Muhammad chiese all’Altissimo di alleggerire il precetto finché Allah lo ridusse alle cinque orazioni quotidiane.

Quando ritornò alla Mecca il racconto di questo viaggio miracoloso suscitò l’ilarità e lo scherno dei miscredenti e molti musulmani di debole fede dubitarono di lui.

In questo frangente il suo amico e futuro califfo Abû Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) dimostrò il livello della sua fede e la sincerità del suo affetto per l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) non dubitando nemmeno un istante della veridicità del racconto.

Un altro argomento che la sura cita ai verss. 4-7 e 104 è quello della profezia che si rife­risce ai «Figli di Israele».

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

  1. سُبْحَٰنَ ٱلَّذِىٓ أَسْرَىٰ بِعَبْدِهِۦ لَيْلًۭا مِّنَ ٱلْمَسْجِدِ ٱلْحَرَامِ إِلَى ٱلْمَسْجِدِ ٱلْأَقْصَا ٱلَّذِى بَٰرَكْنَا حَوْلَهُۥ لِنُرِيَهُۥ مِنْ ءَايَٰتِنَآ ۚ إِنَّهُۥ هُوَ ٱلسَّمِيعُ ٱلْبَصِيرُ

    Subĥāna Al-Ladhī 'Asrá Bi`abdihi Laylāan Mina Al-Masjidi Al-Ĥarāmi 'Ilá Al-Masjidi Al-'Aqşá Al-Ladhī Bāraknā Ĥawlahu Linuriyahu Min 'Āyātinā ۚ 'Innahu Huwa As-Samī`u Al-Başīru

    Gloria a Colui Che di notte trasportò il Suo servo dalla Santa Mo­schea alla Moschea remota, di cui benedicemmo i dintorni, per mo­strargli qualcuno dei Nostri segni. Egli è Colui Che tutto ascolta e tutto osserva.

  2. وَءَاتَيْنَا مُوسَى ٱلْكِتَٰبَ وَجَعَلْنَٰهُ هُدًۭى لِّبَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ أَلَّا تَتَّخِذُوا۟ مِن دُونِى وَكِيلًۭا

    Wa 'Ātaynā Mūsá Al-Kitāba Wa Ja`alnāhu Hudan Libanī 'Isrā'īla 'Allā Tattakhidhū Min Dūnī Wa Kīlāan

    Demmo a Mosè la Scrittura e ne facemmo la Guida per i Figli di Israele [dicendo loro]: «Non prendete altro protettore che Me!».

  3. ذُرِّيَّةَ مَنْ حَمَلْنَا مَعَ نُوحٍ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ عَبْدًۭا شَكُورًۭا

    Dhurrīyata Man Ĥamalnā Ma`a Nūĥin ۚ 'Innahu Kāna `Abdāan Shakūrāan

    [Egli era un] discendente di coloro che portammo insieme a Noè. In verità era un servo riconoscente.

  4. وَقَضَيْنَآ إِلَىٰ بَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ فِى ٱلْكِتَٰبِ لَتُفْسِدُنَّ فِى ٱلْأَرْضِ مَرَّتَيْنِ وَلَتَعْلُنَّ عُلُوًّۭا كَبِيرًۭا

    Wa Qađaynā 'Ilá Banī 'Isrā'īla Fī Al-Kitābi Latufsidunna Fī Al-'Arđi Marratayni Wa Lata`lunna `Ulūwāan Kabīrāan

    Decretammo nella Scrittura, contro i Figli di Israele: «Per due volte porterete la corruzione sulla terra e sarete manifestamente su­perbi».

  5. فَإِذَا جَآءَ وَعْدُ أُولَىٰهُمَا بَعَثْنَا عَلَيْكُمْ عِبَادًۭا لَّنَآ أُو۟لِى بَأْسٍۢ شَدِيدٍۢ فَجَاسُوا۟ خِلَٰلَ ٱلدِّيَارِ ۚ وَكَانَ وَعْدًۭا مَّفْعُولًۭا

    Fa'idhā Jā'a Wa`du 'Ūlāhumā Ba`athnā `Alaykum `Ibādāan Lanā 'Ūlī Ba'sin Shadīdin Fajāsū Khilāla Ad-Diyāri ۚ Wa Kāna Wa`dāan Maf`ūlāan

    Quando si realizzò la prima [delle Nostre promesse], mandammo contro di voi servi Nostri, di implacabile valore, che penetrarono nelle vostre contrade: la promessa è stata mantenuta.

  6. ثُمَّ رَدَدْنَا لَكُمُ ٱلْكَرَّةَ عَلَيْهِمْ وَأَمْدَدْنَٰكُم بِأَمْوَٰلٍۢ وَبَنِينَ وَجَعَلْنَٰكُمْ أَكْثَرَ نَفِيرًا

    Thumma Radadnā Lakumu Al-Karrata `Alayhim Wa 'Amdadnākum Bi'amwālin Wa Banīna Wa Ja`alnākum 'Akthara Nafīrāan

    Vi demmo quindi il sopravvento su di loro e vi corroborammo con ricchezze e progenie e facemmo di voi un popolo numeroso.

  7. إِنْ أَحْسَنتُمْ أَحْسَنتُمْ لِأَنفُسِكُمْ ۖ وَإِنْ أَسَأْتُمْ فَلَهَا ۚ فَإِذَا جَآءَ وَعْدُ ٱلْءَاخِرَةِ لِيَسُۥٓـُٔوا۟ وُجُوهَكُمْ وَلِيَدْخُلُوا۟ ٱلْمَسْجِدَ كَمَا دَخَلُوهُ أَوَّلَ مَرَّةٍۢ وَلِيُتَبِّرُوا۟ مَا عَلَوْا۟ تَتْبِيرًا

    'In 'Aĥsantum 'Aĥsantum Li'nfusikum ۖ Wa 'In 'Asa'tum Falahā ۚ Fa'idhā Jā'a Wa`du Al-'Ākhirati Liyasū'ū Wujūhakum Wa Liyadkhulū Al-Masjida Kamā Dakhalūhu 'Awwala Marratin Wa Liyutabbirū Mā `Alaw Tatbīrāan

    Se fate il bene, lo fate a voi stessi; se fate il male, è a voi stessi che lo fate. Quando poi si realizzò l’ultima promessa i vostri volti furo­no oscurati ed essi entrarono nel tempio come già erano entrati e di­strussero completamente quello che avevano conquistato.

  8. عَسَىٰ رَبُّكُمْ أَن يَرْحَمَكُمْ ۚ وَإِنْ عُدتُّمْ عُدْنَا ۘ وَجَعَلْنَا جَهَنَّمَ لِلْكَٰفِرِينَ حَصِيرًا

    `Asá Rabbukum 'An Yarĥamakum ۚ Wa 'In `Udtum `Udnā ۘ Wa Ja`alnā Jahannama Lilkāfirīna Ĥaşīrāan

    Forse il vostro Signore vi userà misericordia, ma se persisterete persisteremo. Abbiamo fatto dell’Inferno una prigione per i miscre­denti.

  9. إِنَّ هَٰذَا ٱلْقُرْءَانَ يَهْدِى لِلَّتِى هِىَ أَقْوَمُ وَيُبَشِّرُ ٱلْمُؤْمِنِينَ ٱلَّذِينَ يَعْمَلُونَ ٱلصَّٰلِحَٰتِ أَنَّ لَهُمْ أَجْرًۭا كَبِيرًۭا

    'Inna Hādhā Al-Qur'āna Yahdī Lillatī Hiya 'Aqwamu Wa Yubashshiru Al-Mu'uminīna Al-Ladhīna Ya`malūna Aş-Şāliĥāti 'Anna Lahum 'Ajrāan Kabīrāan

    In verità questo Corano conduce a ciò che è più giusto e annun­cia la lieta novella ai credenti, a coloro che compiono il bene: in verità avranno una grande ricompensa,

  10. وَأَنَّ ٱلَّذِينَ لَا يُؤْمِنُونَ بِٱلْءَاخِرَةِ أَعْتَدْنَا لَهُمْ عَذَابًا أَلِيمًۭا

    Wa 'Anna Al-Ladhīna Lā Yu'uminūna Bil-'Ākhirati 'A`tadnā Lahum `Adhābāan 'Alīmāan

    e in verità per coloro che non credono nell’altra vita abbiamo preparato un doloroso castigo.

  11. وَيَدْعُ ٱلْإِنسَٰنُ بِٱلشَّرِّ دُعَآءَهُۥ بِٱلْخَيْرِ ۖ وَكَانَ ٱلْإِنسَٰنُ عَجُولًۭا

    Wa Yad`u Al-'Insānu Bish-Sharri Du`ā'ahu Bil-Khayri ۖ Wa Kāna Al-'Insānu `Ajūlāan

    L’uomo invoca il male come invoca il bene. In verità l’uomo è frettoloso.

  12. وَجَعَلْنَا ٱلَّيْلَ وَٱلنَّهَارَ ءَايَتَيْنِ ۖ فَمَحَوْنَآ ءَايَةَ ٱلَّيْلِ وَجَعَلْنَآ ءَايَةَ ٱلنَّهَارِ مُبْصِرَةًۭ لِّتَبْتَغُوا۟ فَضْلًۭا مِّن رَّبِّكُمْ وَلِتَعْلَمُوا۟ عَدَدَ ٱلسِّنِينَ وَٱلْحِسَابَ ۚ وَكُلَّ شَىْءٍۢ فَصَّلْنَٰهُ تَفْصِيلًۭا

    Wa Ja`alnā Al-Layla Wa An-Nahāra 'Āyatayni ۖ Famaĥawnā 'Āyata Al-Layli Wa Ja`alnā 'Āyata An-Nahāri Mubşiratan Litabtaghū Fađlāan Min Rabbikum Wa Lita`lamū `Adada As-Sinīna Wa Al-Ĥisāba ۚ Wa Kulla Shay'in Faşşalnāhu Tafşīlāan

    Abbiamo fatto la notte e il giorno come segni: è oscuro il segno della notte, mentre è chiaro il segno del giorno, affinché in essi cerchiate la grazia del vostro Signore e conosciate lo scorrere degli anni e il computo [del tempo]. Ed ogni cosa l’abbiamo esposta in dettaglio.

  13. وَكُلَّ إِنسَٰنٍ أَلْزَمْنَٰهُ طَٰٓئِرَهُۥ فِى عُنُقِهِۦ ۖ وَنُخْرِجُ لَهُۥ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ كِتَٰبًۭا يَلْقَىٰهُ مَنشُورًا

    Wa Kulla 'Insānin 'Alzamnāhu Ţā'irahu Fī `Unuqihi ۖ Wa Nukhriju Lahu Yawma Al-Qiyāmati Kitābāan Yalqāhu Manshūrāan

    Al collo di ogni uomo abbiamo attaccato il suo destino e nel Giorno della Resurrezione gli mostreremo uno scritto che vedrà dispie­gato.

  14. ٱقْرَأْ كِتَٰبَكَ كَفَىٰ بِنَفْسِكَ ٱلْيَوْمَ عَلَيْكَ حَسِيبًۭا

    Aqra' Kitābaka Kafá Binafsika Al-Yawma `Alayka Ĥasībāan

    [Gli sarà detto:] «Leggi il tuo scritto: oggi sarai il contabile di te stesso».

  15. مَّنِ ٱهْتَدَىٰ فَإِنَّمَا يَهْتَدِى لِنَفْسِهِۦ ۖ وَمَن ضَلَّ فَإِنَّمَا يَضِلُّ عَلَيْهَا ۚ وَلَا تَزِرُ وَازِرَةٌۭ وِزْرَ أُخْرَىٰ ۗ وَمَا كُنَّا مُعَذِّبِينَ حَتَّىٰ نَبْعَثَ رَسُولًۭا

    Mani Ahtadá Fa'innamā Yahtadī Linafsihi ۖ Wa Man Đalla Fa'innamā Yađillu `Alayhā ۚ Wa Lā Taziru Wāziratun Wizra 'Ukhrá ۗ Wa Mā Kunnā Mu`adhdhibīna Ĥattá Nab`atha Rasūlāan

    Chi segue la retta via, la segue a suo vantaggio; e chi si svia lo fa a suo danno; e nessuno porterà il peso di un altro. Non castigheremo alcun popolo senza prima inviar loro un messaggero.

  16. وَإِذَآ أَرَدْنَآ أَن نُّهْلِكَ قَرْيَةً أَمَرْنَا مُتْرَفِيهَا فَفَسَقُوا۟ فِيهَا فَحَقَّ عَلَيْهَا ٱلْقَوْلُ فَدَمَّرْنَٰهَا تَدْمِيرًۭا

    Wa 'Idhā 'Aradnā 'An Nuhlika Qaryatan 'Amarnā Mutrafīhā Fafasaqū Fīhā Faĥaqqa `Alayhā Al-Qawlu Fadammarnāhā Tadmīrāan

    Quando vogliamo distruggere una città, ordiniamo [il bene] ai suoi ricchi, ma presto trasgrediscono. Si realizza allora il Decreto e la distruggiamo completamente.

  17. وَكَمْ أَهْلَكْنَا مِنَ ٱلْقُرُونِ مِنۢ بَعْدِ نُوحٍۢ ۗ وَكَفَىٰ بِرَبِّكَ بِذُنُوبِ عِبَادِهِۦ خَبِيرًۢا بَصِيرًۭا

    Wa Kam 'Ahlaknā Mina Al-Qurūni Min Ba`di Nūĥin ۗ Wa Kafá Birabbika Bidhunūbi `Ibādihi Khabīrāan Başīrāan

    Quante generazioni sterminammo dopo Noè. Basta il Tuo Signo­re per conoscere e osservare perfettamente i peccati dei Suoi servi.

  18. مَّن كَانَ يُرِيدُ ٱلْعَاجِلَةَ عَجَّلْنَا لَهُۥ فِيهَا مَا نَشَآءُ لِمَن نُّرِيدُ ثُمَّ جَعَلْنَا لَهُۥ جَهَنَّمَ يَصْلَىٰهَا مَذْمُومًۭا مَّدْحُورًۭا

    Man Kāna Yurīdu Al-`Ājilata `Ajjalnā Lahu Fīhā Mā Nashā'u Liman Nurīdu Thumma Ja`alnā Lahu Jahannama Yaşlāhā Madhmūmāan Madĥūrāan

    Quanto a chi desidera il caduco, Ci affrettiamo a dare quello che vogliamo a chi vogliamo, quindi lo destiniamo all’Inferno che dovrà subire, bandito e reietto.

  19. وَمَنْ أَرَادَ ٱلْءَاخِرَةَ وَسَعَىٰ لَهَا سَعْيَهَا وَهُوَ مُؤْمِنٌۭ فَأُو۟لَٰٓئِكَ كَانَ سَعْيُهُم مَّشْكُورًۭا

    Wa Man 'Arāda Al-'Ākhirata Wa Sa`á Lahā Sa`yahā Wa Huwa Mu'uminun Fa'ūlā'ika Kāna Sa`yuhum Mashkūrāan

    Quanto invece a chi vuole l’altra vita, sforzandosi a tal fine ed è credente… il loro sforzo sarà accetto.

  20. كُلًّۭا نُّمِدُّ هَٰٓؤُلَآءِ وَهَٰٓؤُلَآءِ مِنْ عَطَآءِ رَبِّكَ ۚ وَمَا كَانَ عَطَآءُ رَبِّكَ مَحْظُورًا

    Kullāan Numiddu Hā'uulā' Wa Hā'uulā' Min `Aţā'i Rabbika ۚ Wa Mā Kāna `Aţā'u Rabbika Maĥžūrāan

    Sosterremo con i doni del tuo Signore questi e quelli. I doni del tuo Signore non sono negati a nessuno.

  21. ٱنظُرْ كَيْفَ فَضَّلْنَا بَعْضَهُمْ عَلَىٰ بَعْضٍۢ ۚ وَلَلْءَاخِرَةُ أَكْبَرُ دَرَجَٰتٍۢ وَأَكْبَرُ تَفْضِيلًۭا

    Anžur Kayfa Fađđalnā Ba`đahum `Alá Ba`đin ۚ Wa Lal'ākhiratu 'Akbaru Darajātin Wa 'Akbaru Tafđīlāan

    Osserva come diamo ad alcuni eccellenza su altri; nell’altra vita, però, ci saranno livelli più elevati ed eccellenza maggiore.

  22. لَّا تَجْعَلْ مَعَ ٱللَّهِ إِلَٰهًا ءَاخَرَ فَتَقْعُدَ مَذْمُومًۭا مَّخْذُولًۭا

    Lā Taj`al Ma`a Allāhi 'Ilahāan 'Ākhara Fataq`uda Madhmūmāan Makhdhūlāan

    Non accostare ad Allah un’altra divinità, ché saresti bandito e reietto.

  23. ۞ وَقَضَىٰ رَبُّكَ أَلَّا تَعْبُدُوٓا۟ إِلَّآ إِيَّاهُ وَبِٱلْوَٰلِدَيْنِ إِحْسَٰنًا ۚ إِمَّا يَبْلُغَنَّ عِندَكَ ٱلْكِبَرَ أَحَدُهُمَآ أَوْ كِلَاهُمَا فَلَا تَقُل لَّهُمَآ أُفٍّۢ وَلَا تَنْهَرْهُمَا وَقُل لَّهُمَا قَوْلًۭا كَرِيمًۭا

    Wa Qađá Rabbuka 'Allā Ta`budū 'Illā 'Īyāhu Wa Bil-Wālidayni 'Iĥsānāan ۚ 'Immā Yablughanna `Indaka Al-Kibara 'Aĥaduhumā 'Aw Kilāhumā Falā Taqul Lahumā 'Uffin Wa Lā Tanharhumā Wa Qul Lahumā Qawlāan Karīmāan

    Il tuo Signore ha decretato di non adorare altri che Lui e di tratta­re bene i vostri genitori. Se uno di loro, o entrambi, dovessero invec­chiare presso di te, non dir loro «uff!» e non li rimproverare; ma parla loro con rispetto,

  24. وَٱخْفِضْ لَهُمَا جَنَاحَ ٱلذُّلِّ مِنَ ٱلرَّحْمَةِ وَقُل رَّبِّ ٱرْحَمْهُمَا كَمَا رَبَّيَانِى صَغِيرًۭا

    Wa Akhfiđ Lahumā Janāĥa Adh-Dhulli Mina Ar-Raĥmati Wa Qul Rrabbi Arĥamhumā Kamā Rabbayānī Şaghīrāan

    e inclina con bontà, verso di loro, l’ala della tenerezza; e di’: «O Signore, sii misericordioso nei loro confronti, come essi lo sono stati nei miei, allevandomi quando ero piccolo».

  25. رَّبُّكُمْ أَعْلَمُ بِمَا فِى نُفُوسِكُمْ ۚ إِن تَكُونُوا۟ صَٰلِحِينَ فَإِنَّهُۥ كَانَ لِلْأَوَّٰبِينَ غَفُورًۭا

    Rabbukum 'A`lamu Bimā Fī Nufūsikum ۚ 'In Takūnū Şāliĥīna Fa'innahu Kāna Lil'awwābīna Ghafūrāan

    Il vostro Signore ben conosce quello che c’è nell’animo vostro. Se siete giusti, Egli è Colui Che perdona coloro che tornano a Lui pentiti.

  26. وَءَاتِ ذَا ٱلْقُرْبَىٰ حَقَّهُۥ وَٱلْمِسْكِينَ وَٱبْنَ ٱلسَّبِيلِ وَلَا تُبَذِّرْ تَبْذِيرًا

    Wa 'Āti Dhā Al-Qurbá Ĥaqqahu Wa Al-Miskīna Wa Abna As-Sabīli Wa Lā Tubadhdhir Tabdhīrāan

    Rendi il loro diritto ai parenti, ai poveri e al viandante, senza [per questo] essere prodigo,

  27. إِنَّ ٱلْمُبَذِّرِينَ كَانُوٓا۟ إِخْوَٰنَ ٱلشَّيَٰطِينِ ۖ وَكَانَ ٱلشَّيْطَٰنُ لِرَبِّهِۦ كَفُورًۭا

    'Inna Al-Mubadhdhirīna Kānū 'Ikhwāna Ash-Shayāţīni ۖ Wa Kāna Ash-Shayţānu Lirabbihi Kafūrāan

    ché in verità i prodighi sono fratelli dei diavoli e Satana è molto ingrato nei confronti del suo Signore.

  28. وَإِمَّا تُعْرِضَنَّ عَنْهُمُ ٱبْتِغَآءَ رَحْمَةٍۢ مِّن رَّبِّكَ تَرْجُوهَا فَقُل لَّهُمْ قَوْلًۭا مَّيْسُورًۭا

    Wa 'Immā Tu`riđanna `Anhumu Abtighā'a Raĥmatin Min Rabbika Tarjūhā Faqul Lahum Qawlāan Maysūrāan

    Se volti loro le spalle [perché nulla hai da dare], pur sperando nella misericordia del tuo Signore, di’ loro una parola di bontà.

  29. وَلَا تَجْعَلْ يَدَكَ مَغْلُولَةً إِلَىٰ عُنُقِكَ وَلَا تَبْسُطْهَا كُلَّ ٱلْبَسْطِ فَتَقْعُدَ مَلُومًۭا مَّحْسُورًا

    Wa Lā Taj`al Yadaka Maghlūlatan 'Ilá `Unuqika Wa Lā Tabsuţhā Kulla Al-Basţi Fataq`uda Malūmāan Maĥsūrāan

    Non portare la mano al collo e non distenderla neppure con troppa larghezza, ché ti ritroveresti biasimato e immiserito.

  30. إِنَّ رَبَّكَ يَبْسُطُ ٱلرِّزْقَ لِمَن يَشَآءُ وَيَقْدِرُ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ بِعِبَادِهِۦ خَبِيرًۢا بَصِيرًۭا

    'Inna Rabbaka Yabsuţu Ar-Rizqa Liman Yashā'u Wa Yaqdiru ۚ 'Innahu Kāna Bi`ibādihi Khabīrāan Başīrāan

    In verità il tuo Signore concede, con larghezza o parsimonia, la Sua provvidenza a chi vuole. In verità Egli osserva i Suoi servi ed è ben Informato.

  31. وَلَا تَقْتُلُوٓا۟ أَوْلَٰدَكُمْ خَشْيَةَ إِمْلَٰقٍۢ ۖ نَّحْنُ نَرْزُقُهُمْ وَإِيَّاكُمْ ۚ إِنَّ قَتْلَهُمْ كَانَ خِطْـًۭٔا كَبِيرًۭا

    Wa Lā Taqtulū 'Awlādakum Khashyata 'Imlāqin ۖ Naĥnu Narzuquhum Wa 'Īyākum ۚ 'Inna Qatlahum Kāna Khiţ'āan Kabīrāan

    Non uccidete i vostri figli per timore della miseria: siamo Noi a provvederli di cibo, come [provvediamo] a voi stessi. Ucciderli è veramente un peccato gravissimo.

  32. وَلَا تَقْرَبُوا۟ ٱلزِّنَىٰٓ ۖ إِنَّهُۥ كَانَ فَٰحِشَةًۭ وَسَآءَ سَبِيلًۭا

    Wa Lā Taqrabū Az-Ziná ۖ 'Innahu Kāna Fāĥishatan Wa Sā'a Sabīlāan

    Non avvicinatevi alla fornicazione. È davvero cosa turpe e un tristo sentiero.

  33. وَلَا تَقْتُلُوا۟ ٱلنَّفْسَ ٱلَّتِى حَرَّمَ ٱللَّهُ إِلَّا بِٱلْحَقِّ ۗ وَمَن قُتِلَ مَظْلُومًۭا فَقَدْ جَعَلْنَا لِوَلِيِّهِۦ سُلْطَٰنًۭا فَلَا يُسْرِف فِّى ٱلْقَتْلِ ۖ إِنَّهُۥ كَانَ مَنصُورًۭا

    Wa Lā Taqtulū An-Nafsa Allatī Ĥarrama Allāhu 'Illā Bil-Ĥaqqi ۗ Wa Man Qutila Mažlūmāan Faqad Ja`alnā Liwalīyihi Sulţānāan Falā Yusrif Fī Al-Qatli ۖ 'Innahu Kāna Manşūrāan

    E non uccidete, senza valida ragione, coloro che Allah vi ha proi­bito di uccidere. Se qualcuno viene ucciso ingiustamente, diamo auto­rità al suo rappresentante; che questi però non commetta eccessi [nell’uccisione] e sarà assistito.

  34. وَلَا تَقْرَبُوا۟ مَالَ ٱلْيَتِيمِ إِلَّا بِٱلَّتِى هِىَ أَحْسَنُ حَتَّىٰ يَبْلُغَ أَشُدَّهُۥ ۚ وَأَوْفُوا۟ بِٱلْعَهْدِ ۖ إِنَّ ٱلْعَهْدَ كَانَ مَسْـُٔولًۭا

    Wa Lā Taqrabū Māla Al-Yatīmi 'Illā Bi-Atī Hiya 'Aĥsanu Ĥattá Yablugha 'Ashuddahu ۚ Wa 'Awfū Bil-`Ahdi ۖ 'Inna Al-`Ahda Kāna Mas'ūlāan

    Non toccate i beni dell’orfano se non a suo vantaggio e [solo] fino a quando non raggiunga l’età adulta. Rispettate il patto, ché in verità vi sarà chiesto di darne conto.

  35. وَأَوْفُوا۟ ٱلْكَيْلَ إِذَا كِلْتُمْ وَزِنُوا۟ بِٱلْقِسْطَاسِ ٱلْمُسْتَقِيمِ ۚ ذَٰلِكَ خَيْرٌۭ وَأَحْسَنُ تَأْوِيلًۭا

    Wa 'Awfū Al-Kayla 'Idhā Kiltum Wa Zinū Bil-Qisţāsi Al-Mustaqīmi ۚ Dhālika Khayrun Wa 'Aĥsanu Ta'wīlāan

    Riempite la misura, quando misurate e pesate con la bilancia più esatta. Questo è il bene che conduce al miglior esito.

  36. وَلَا تَقْفُ مَا لَيْسَ لَكَ بِهِۦ عِلْمٌ ۚ إِنَّ ٱلسَّمْعَ وَٱلْبَصَرَ وَٱلْفُؤَادَ كُلُّ أُو۟لَٰٓئِكَ كَانَ عَنْهُ مَسْـُٔولًۭا

    Wa Lā Taqfu Mā Laysa Laka Bihi `Ilmun ۚ 'Inna As-Sam`a Wa Al-Başara Wa Al-Fu'uāda Kullu 'Ūlā'ika Kāna `Anhu Mas'ūlāan

    Non seguire ciò di cui non hai conoscenza alcuna. Di tutto sarà chiesto conto: dell’udito, della vista e del cuore.

  37. وَلَا تَمْشِ فِى ٱلْأَرْضِ مَرَحًا ۖ إِنَّكَ لَن تَخْرِقَ ٱلْأَرْضَ وَلَن تَبْلُغَ ٱلْجِبَالَ طُولًۭا

    Wa Lā Tamshi Fī Al-'Arđi Maraĥāan ۖ 'Innaka Lan Takhriqa Al-'Arđa Wa Lan Tablugha Al-Jibāla Ţūlāan

    Non incedere sulla terra con alterigia, ché non potrai fenderla e giammai potrai essere alto come le montagne!

  38. كُلُّ ذَٰلِكَ كَانَ سَيِّئُهُۥ عِندَ رَبِّكَ مَكْرُوهًۭا

    Kullu Dhālika Kāna Sayyi'uhu `Inda Rabbika Makrūhāan

    Tutto ciò è abominio detestato dal tuo Signore.

  39. ذَٰلِكَ مِمَّآ أَوْحَىٰٓ إِلَيْكَ رَبُّكَ مِنَ ٱلْحِكْمَةِ ۗ وَلَا تَجْعَلْ مَعَ ٱللَّهِ إِلَٰهًا ءَاخَرَ فَتُلْقَىٰ فِى جَهَنَّمَ مَلُومًۭا مَّدْحُورًا

    Dhālika Mimmā 'Awĥá 'Ilayka Rabbuka Mina Al-Ĥikmati ۗ Wa Lā Taj`al Ma`a Allāhi 'Ilahāan 'Ākhara Fatulqá Fī Jahannama Malūmāan Madĥūrāan

    Ciò è quanto ti è stato rivelato dal tuo Signore, a titolo di saggez­za. Non porre assieme ad Allah un’altra divinità, ché saresti gettato nell’Inferno, bandito e reietto.

  40. أَفَأَصْفَىٰكُمْ رَبُّكُم بِٱلْبَنِينَ وَٱتَّخَذَ مِنَ ٱلْمَلَٰٓئِكَةِ إِنَٰثًا ۚ إِنَّكُمْ لَتَقُولُونَ قَوْلًا عَظِيمًۭا

    'Afa'aşfākum Rabbukum Bil-Banīna Wa Attakhadha Mina Al-Malā'ikati 'Ināthāan ۚ 'Innakum Lataqūlūna Qawlāan `Ažīmāan

    Il vostro Signore vi avrebbe riservato dei maschi e avrebbe preso femmine tra gli angeli? Invero pronunciate parole mostruose.

  41. وَلَقَدْ صَرَّفْنَا فِى هَٰذَا ٱلْقُرْءَانِ لِيَذَّكَّرُوا۟ وَمَا يَزِيدُهُمْ إِلَّا نُفُورًۭا

    Wa Laqad Şarrafnā Fī Hādhā Al-Qur'āni Liyadhdhakkarū Wa Mā Yazīduhum 'Illā Nufūrāan

    In verità abbiamo esposto [la dottrina ] in questo Corano per­ché [i miscredenti] dessero ascolto, ma ciò non fa che aumentare la loro avversione.

  42. قُل لَّوْ كَانَ مَعَهُۥٓ ءَالِهَةٌۭ كَمَا يَقُولُونَ إِذًۭا لَّٱبْتَغَوْا۟ إِلَىٰ ذِى ٱلْعَرْشِ سَبِيلًۭا

    Qul Law Kāna Ma`ahu~ 'Ālihatun Kamā Yaqūlūna 'Idhāan Lābtaghaw 'Ilá Dhī Al-`Arshi Sabīlāan

    Di’: «Se ci fossero dèi assieme a Lui, come dicono alcuni, [tali dèi] cercherebbero una via per giungere fino al padrone del Trono [celeste]».

  43. سُبْحَٰنَهُۥ وَتَعَٰلَىٰ عَمَّا يَقُولُونَ عُلُوًّۭا كَبِيرًۭا

    Subĥānahu Wa Ta`ālá `Ammā Yaqūlūna `Ulūwāan Kabīrāan

    Gloria a Lui: Egli è ben più alto di quello che dicono.

  44. تُسَبِّحُ لَهُ ٱلسَّمَٰوَٰتُ ٱلسَّبْعُ وَٱلْأَرْضُ وَمَن فِيهِنَّ ۚ وَإِن مِّن شَىْءٍ إِلَّا يُسَبِّحُ بِحَمْدِهِۦ وَلَٰكِن لَّا تَفْقَهُونَ تَسْبِيحَهُمْ ۗ إِنَّهُۥ كَانَ حَلِيمًا غَفُورًۭا

    Tusabbiĥu Lahu As-Samāwātu As-Sab`u Wa Al-'Arđu Wa Man Fīhinna ۚ Wa 'In Min Shay'in 'Illā Yusabbiĥu Biĥamdihi Wa Lakin Lā Tafqahūna Tasbīĥahum ۗ 'Innahu Kāna Ĥalīmāan Ghafūrāan

    I sette cieli e la terra e tutto ciò che in essi si trova Lo glorificano, non c’è nulla che non Lo glorifichi lodandoLo, ma voi non percepite la loro lode. Egli è indulgente, perdonatore.

  45. وَإِذَا قَرَأْتَ ٱلْقُرْءَانَ جَعَلْنَا بَيْنَكَ وَبَيْنَ ٱلَّذِينَ لَا يُؤْمِنُونَ بِٱلْءَاخِرَةِ حِجَابًۭا مَّسْتُورًۭا

    Wa 'Idhā Qara'ta Al-Qur'āna Ja`alnā Baynaka Wa Bayna Al-Ladhīna Lā Yu'uminūna Bil-'Ākhirati Ĥijābāan Mastūrāan

    Quando leggi il Corano, mettiamo una spessa cortina tra te e co­loro che non credono nell’altra vita.

  46. وَجَعَلْنَا عَلَىٰ قُلُوبِهِمْ أَكِنَّةً أَن يَفْقَهُوهُ وَفِىٓ ءَاذَانِهِمْ وَقْرًۭا ۚ وَإِذَا ذَكَرْتَ رَبَّكَ فِى ٱلْقُرْءَانِ وَحْدَهُۥ وَلَّوْا۟ عَلَىٰٓ أَدْبَٰرِهِمْ نُفُورًۭا

    Wa Ja`alnā `Alá Qulūbihim 'Akinnatan 'An Yafqahūhu Wa Fī 'Ādhānihim Waqrāan Wa 'Idhā ۚ Dhakarta Rabbaka Fī Al-Qur'āni Waĥdahu Wa Llaw `Alá 'Adbārihim Nufūrāan

    Abbiamo avviluppato i loro cuori e nelle loro orecchie abbiamo posto un peso, affinché non possano comprenderlo. Quando menzio­ni nel Corano il tuo Signore, l’Unico, voltano le spalle con ripulsa.

  47. نَّحْنُ أَعْلَمُ بِمَا يَسْتَمِعُونَ بِهِۦٓ إِذْ يَسْتَمِعُونَ إِلَيْكَ وَإِذْ هُمْ نَجْوَىٰٓ إِذْ يَقُولُ ٱلظَّٰلِمُونَ إِن تَتَّبِعُونَ إِلَّا رَجُلًۭا مَّسْحُورًا

    Naĥnu 'A`lamu Bimā Yastami`ūna Bihi~ 'Idh Yastami`ūna 'Ilayka Wa 'Idh Hum Najwá 'Idh Yaqūlu Až-Žālimūna 'In Tattabi`ūna 'Illā Rajulāan Masĥūrāan

    Sappiamo molto bene cosa ascoltano, quando ti ascoltano, e an­che quando sono in segreti conciliaboli e dicono gli empi: «Voi non seguite altri, che un uomo stregato».

  48. ٱنظُرْ كَيْفَ ضَرَبُوا۟ لَكَ ٱلْأَمْثَالَ فَضَلُّوا۟ فَلَا يَسْتَطِيعُونَ سَبِيلًۭا

    Anžur Kayfa Đarabū Laka Al-'Amthāla Fađallū Falā Yastaţī`ūna Sabīlāan

    Guarda che metafore coniano su di te. Si sviano, incapaci di se­guire alcun sentiero.

  49. وَقَالُوٓا۟ أَءِذَا كُنَّا عِظَٰمًۭا وَرُفَٰتًا أَءِنَّا لَمَبْعُوثُونَ خَلْقًۭا جَدِيدًۭا

    Wa Qālū 'A'idhā Kunnā `Ižāmāan Wa Rufātāan 'A'innā Lamab`ūthūna Khalqāan Jadīdāan

    E dicono: «Quando saremo ossa e polvere, saremo risuscitati a nuova creazione?».

  50. ۞ قُلْ كُونُوا۟ حِجَارَةً أَوْ حَدِيدًا

    Qul Kūnū Ĥijāratan 'Aw Ĥadīdāan

    Di’: «Foste anche pietra o ferro

  51. أَوْ خَلْقًۭا مِّمَّا يَكْبُرُ فِى صُدُورِكُمْ ۚ فَسَيَقُولُونَ مَن يُعِيدُنَا ۖ قُلِ ٱلَّذِى فَطَرَكُمْ أَوَّلَ مَرَّةٍۢ ۚ فَسَيُنْغِضُونَ إِلَيْكَ رُءُوسَهُمْ وَيَقُولُونَ مَتَىٰ هُوَ ۖ قُلْ عَسَىٰٓ أَن يَكُونَ قَرِيبًۭا

    'Aw Khalqāan Mimmā Yakburu Fī Şudūrikum ۚ Fasayaqūlūna Man Yu`īdunā ۖ Quli Al-Ladhī Faţarakum 'Awwala Marratin ۚ Fasayunghiđūna 'Ilayka Ru'ūsahum Wa Yaqūlūna Matá Huwa ۖ Qul `Asá 'An Yakūna Qarībāan

    o qualunque altra creatura che possiate concepire…!». Diranno allora: «Chi mai ci farà ritornare?». Di’: «Colui Che vi ha creati la pri­ma volta». Scuoteranno allora le teste verso di te, dicendo: «Quando avverrà tutto ciò?». Di’: «È possibile che sia vicino.

  52. يَوْمَ يَدْعُوكُمْ فَتَسْتَجِيبُونَ بِحَمْدِهِۦ وَتَظُنُّونَ إِن لَّبِثْتُمْ إِلَّا قَلِيلًۭا

    Yawma Yad`ūkum Fatastajībūna Biĥamdihi Wa Tažunnūna 'In Labithtum 'Illā Qalīlāan

    Nel Giorno in cui vi chiamerà, Gli risponderete lodandoLo e cre­derete di essere vissuti ben poco».

  53. وَقُل لِّعِبَادِى يَقُولُوا۟ ٱلَّتِى هِىَ أَحْسَنُ ۚ إِنَّ ٱلشَّيْطَٰنَ يَنزَغُ بَيْنَهُمْ ۚ إِنَّ ٱلشَّيْطَٰنَ كَانَ لِلْإِنسَٰنِ عَدُوًّۭا مُّبِينًۭا

    Wa Qul Li`ibādī Yaqūlū Allatī Hiya 'Aĥsanu ۚ 'Inna Ash-Shayţāna Yanzaghu Baynahum ۚ 'Inna Ash-Shayţāna Kāna Lil'insāni `Adūwāan Mubīnāan

    Di’ ai Miei servi che parlino nel modo migliore, poiché Satana si intromette tra loro. Satana, per l’uomo, è un nemico manifesto.

  54. رَّبُّكُمْ أَعْلَمُ بِكُمْ ۖ إِن يَشَأْ يَرْحَمْكُمْ أَوْ إِن يَشَأْ يُعَذِّبْكُمْ ۚ وَمَآ أَرْسَلْنَٰكَ عَلَيْهِمْ وَكِيلًۭا

    Rabbukum 'A`lamu Bikum ۖ 'In Yasha' Yarĥamkum 'Aw 'In Yasha' Yu`adhdhibkum ۚ Wa Mā 'Arsalnāka `Alayhim Wa Kīlāan

    Il vostro Signore vi conosce bene. Se vorrà, vi userà misericordia, altrimenti vi castigherà. Non ti inviammo per essere responsabile di loro.

  55. وَرَبُّكَ أَعْلَمُ بِمَن فِى ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۗ وَلَقَدْ فَضَّلْنَا بَعْضَ ٱلنَّبِيِّۦنَ عَلَىٰ بَعْضٍۢ ۖ وَءَاتَيْنَا دَاوُۥدَ زَبُورًۭا

    Wa Rabbuka 'A`lamu Biman Fī As-Samāwāti Wa Al-'Arđi ۗ Wa Laqad Fađđalnā Ba`đa An-Nabīyīna `Alá Ba`đin ۖ Wa 'Ātaynā Dāwūda Zabūrāan

    Il tuo Signore ben conosce quel che c’è nei cieli e sulla terra. Ad alcuni profeti abbiamo dato eccellenza sugli altri e a Davide abbia­mo dato il Salterio.

  56. قُلِ ٱدْعُوا۟ ٱلَّذِينَ زَعَمْتُم مِّن دُونِهِۦ فَلَا يَمْلِكُونَ كَشْفَ ٱلضُّرِّ عَنكُمْ وَلَا تَحْوِيلًا

    Quli Ad`ū Al-Ladhīna Za`amtum Min Dūnihi Falā Yamlikūna Kashfa Ađ-Đurri `Ankum Wa Lā Taĥwīlāan

    Di’ [loro]: «Invocate quelli che pretendete [essere dèi] all’infuori di Lui. Essi non sono in grado di evitarvi la sventura e neppure di allontanarla».

  57. أُو۟لَٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ يَدْعُونَ يَبْتَغُونَ إِلَىٰ رَبِّهِمُ ٱلْوَسِيلَةَ أَيُّهُمْ أَقْرَبُ وَيَرْجُونَ رَحْمَتَهُۥ وَيَخَافُونَ عَذَابَهُۥٓ ۚ إِنَّ عَذَابَ رَبِّكَ كَانَ مَحْذُورًۭا

    'Ūlā'ika Al-Ladhīna Yad`ūna Yabtaghūna 'Ilá Rabbihimu Al-Wasīlata 'Ayyuhum 'Aqrabu Wa Yarjūna Raĥmatahu Wa Yakhāfūna `Adhābahu~ ۚ 'Inna `Adhāba Rabbika Kāna Maĥdhūrāan

    Quelli stessi che essi invocano, cercano il mezzo di avvicinarsi al loro Signore, sperano nella Sua misericordia e temono il Suo ca­stigo. In verità il castigo del Signore è temibile!

  58. وَإِن مِّن قَرْيَةٍ إِلَّا نَحْنُ مُهْلِكُوهَا قَبْلَ يَوْمِ ٱلْقِيَٰمَةِ أَوْ مُعَذِّبُوهَا عَذَابًۭا شَدِيدًۭا ۚ كَانَ ذَٰلِكَ فِى ٱلْكِتَٰبِ مَسْطُورًۭا

    Wa 'In Min Qaryatin 'Illā Naĥnu Muhlikūhā Qabla Yawmi Al-Qiyāmati 'Aw Mu`adhdhibūhā `Adhābāan Shadīdāan ۚ Kāna Dhālika Fī Al-Kitābi Masţūrāan

    Non v’è città che non distruggeremo prima del Giorno della Resurrezione o che non colpiremo con severo castigo; ciò è scritto nel Libro.

  59. وَمَا مَنَعَنَآ أَن نُّرْسِلَ بِٱلْءَايَٰتِ إِلَّآ أَن كَذَّبَ بِهَا ٱلْأَوَّلُونَ ۚ وَءَاتَيْنَا ثَمُودَ ٱلنَّاقَةَ مُبْصِرَةًۭ فَظَلَمُوا۟ بِهَا ۚ وَمَا نُرْسِلُ بِٱلْءَايَٰتِ إِلَّا تَخْوِيفًۭا

    Wa Mā Mana`anā 'An Nursila Bil-'Āyāti 'Illā 'An Kadhdhaba Bihā Al-'Awwalūna ۚ Wa 'Ātaynā Thamūda An-Nāqata Mubşiratan Fažalamū Bihā ۚ Wa Mā Nursilu Bil-'Āyāti 'Illā Takhwīfāan

    Nulla ci impedisce di inviare i segni, se non [il fatto] che gli anti­chi li tacciarono di menzogna. Come segno tangibile demmo la cammella ai Thamûd, ma essi le fecero torto. Inviamo i segni solo per incutere sgomento.

  60. وَإِذْ قُلْنَا لَكَ إِنَّ رَبَّكَ أَحَاطَ بِٱلنَّاسِ ۚ وَمَا جَعَلْنَا ٱلرُّءْيَا ٱلَّتِىٓ أَرَيْنَٰكَ إِلَّا فِتْنَةًۭ لِّلنَّاسِ وَٱلشَّجَرَةَ ٱلْمَلْعُونَةَ فِى ٱلْقُرْءَانِ ۚ وَنُخَوِّفُهُمْ فَمَا يَزِيدُهُمْ إِلَّا طُغْيَٰنًۭا كَبِيرًۭا

    Wa 'Idh Qulnā Laka 'Inna Rabbaka 'Aĥāţa Bin-Nāsi ۚ Wa Mā Ja`alnā Ar-Ru'uyā Allatī 'Araynāka 'Illā Fitnatan Lilnnāsi Wa Ash-Shajarata Al-Mal`ūnata Fī Al-Qur'āni ۚ Wa Nukhawwifuhum Famā Yazīduhum 'Illā Ţughyānāan Kabīrāan

    [Ricorda] quando dicemmo: «In verità il tuo Signore ti protegge­rà dagli uomini. E la visione che ti abbiamo dato, altro non è che una tentazione per le genti – come del resto l’albero maledetto nel Cora­no». Noi minacciamo, ma [ciò] non serve che ad accrescere la loro ribellione.

  61. وَإِذْ قُلْنَا لِلْمَلَٰٓئِكَةِ ٱسْجُدُوا۟ لِءَادَمَ فَسَجَدُوٓا۟ إِلَّآ إِبْلِيسَ قَالَ ءَأَسْجُدُ لِمَنْ خَلَقْتَ طِينًۭا

    Wa 'Idh Qulnā Lilmalā'ikati Asjudū Li'dama Fasajadū 'Illā 'Iblīsa Qāla 'A'asjudu Liman Khalaqta Ţīnāan

    Quando dicemmo agli angeli: «Prosternatevi davanti ad Adamo», tutti si prosternarono eccetto Iblîs che disse: «Mi dovrei prosternare davanti a colui che hai creato dal fango?».

  62. قَالَ أَرَءَيْتَكَ هَٰذَا ٱلَّذِى كَرَّمْتَ عَلَىَّ لَئِنْ أَخَّرْتَنِ إِلَىٰ يَوْمِ ٱلْقِيَٰمَةِ لَأَحْتَنِكَنَّ ذُرِّيَّتَهُۥٓ إِلَّا قَلِيلًۭا

    Qāla 'Ara'aytaka Hādhā Al-Ladhī Karramta `Alayya La'in 'Akhkhartanī 'Ilá Yawmi Al-Qiyāmati La'aĥtanikanna Dhurrīyatahu~ 'Illā Qalīlāan

    E disse ancora: «Che? Questo è l’essere che hai onorato più di me? Se mi darai tempo fino al Giorno della Resurrezione avrò potere sulla sua discendenza, eccetto pochi».

  63. قَالَ ٱذْهَبْ فَمَن تَبِعَكَ مِنْهُمْ فَإِنَّ جَهَنَّمَ جَزَآؤُكُمْ جَزَآءًۭ مَّوْفُورًۭا

    Qāla Adh/hab Faman Tabi`aka Minhum Fa'inna Jahannama Jazā'uukum Jazā'an Mawfūrāan

    [Allah] disse: «Vattene! E chiunque di loro ti seguirà, avrà l’In­ferno per compenso, abbondante compenso.

  64. وَٱسْتَفْزِزْ مَنِ ٱسْتَطَعْتَ مِنْهُم بِصَوْتِكَ وَأَجْلِبْ عَلَيْهِم بِخَيْلِكَ وَرَجِلِكَ وَشَارِكْهُمْ فِى ٱلْأَمْوَٰلِ وَٱلْأَوْلَٰدِ وَعِدْهُمْ ۚ وَمَا يَعِدُهُمُ ٱلشَّيْطَٰنُ إِلَّا غُرُورًا

    Wa Astafziz Mani Astaţa`ta Minhum Bişawtika Wa 'Ajlib `Alayhim Bikhaylika Wa Rajilika Wa Shārik/hum Fī Al-'Amwli Wa Al-'Awlādi Wa `Id/hum ۚ Wa Mā Ya`iduhumu Ash-Shayţānu 'Illā Ghurūrāan

    Seduci con la tua voce quelli che potrai, riunisci contro di loro i tuoi cavalieri e i tuoi fanti, sii loro socio nelle ricchezze e nella proge­nie, blandiscili con promesse». Le promesse di Satana non sono altro che inganni.

  65. إِنَّ عِبَادِى لَيْسَ لَكَ عَلَيْهِمْ سُلْطَٰنٌۭ ۚ وَكَفَىٰ بِرَبِّكَ وَكِيلًۭا

    'Inna `Ibādī Laysa Laka `Alayhim Sulţānun ۚ Wa Kafá Birabbika Wa Kīlāan

    «Non avrai però nessuna autorità sui Miei servi: il tuo Signore basterà a proteggerli.»

  66. رَّبُّكُمُ ٱلَّذِى يُزْجِى لَكُمُ ٱلْفُلْكَ فِى ٱلْبَحْرِ لِتَبْتَغُوا۟ مِن فَضْلِهِۦٓ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ بِكُمْ رَحِيمًۭا

    Rabbukumu Al-Ladhī Yuzjī Lakumu Al-Fulka Fī Al-Baĥri Litabtaghū Min Fađlihi~ ۚ 'Innahu Kāna Bikum Raĥīmāan

    È il vostro Signore che spinge la nave sul mare, affinché ricer­chiate la Sua grazia. In verità Egli è misericordioso nei vostri con­fronti.

  67. وَإِذَا مَسَّكُمُ ٱلضُّرُّ فِى ٱلْبَحْرِ ضَلَّ مَن تَدْعُونَ إِلَّآ إِيَّاهُ ۖ فَلَمَّا نَجَّىٰكُمْ إِلَى ٱلْبَرِّ أَعْرَضْتُمْ ۚ وَكَانَ ٱلْإِنسَٰنُ كَفُورًا

    Wa 'Idhā Massakumu Ađ-Đurru Fī Al-Baĥri Đalla Man Tad`ūna 'Illā 'Īyāhu ۖ Falammā Najjākum 'Ilá Al-Barri 'A`rađtum ۚ Wa Kāna Al-'Insānu Kafūrāan

    Quando siete in pericolo sul mare, coloro che invocate svanisco­no. Lui no! Quando poi vi riconduce a terra salvi, vi allontanate da Lui. L’uomo è ingrato.

  68. أَفَأَمِنتُمْ أَن يَخْسِفَ بِكُمْ جَانِبَ ٱلْبَرِّ أَوْ يُرْسِلَ عَلَيْكُمْ حَاصِبًۭا ثُمَّ لَا تَجِدُوا۟ لَكُمْ وَكِيلًا

    'Afa'amintum 'An Yakhsifa Bikum Jāniba Al-Barri 'Aw Yursila `Alaykum Ĥāşibāan Thumma Lā Tajidū Lakum Wa Kīlāan

    Siete forse certi che non vi faccia inghiottire da un baratro della terra o non invii contro di voi un uragano senza che possiate trovare chi vi protegga?

  69. أَمْ أَمِنتُمْ أَن يُعِيدَكُمْ فِيهِ تَارَةً أُخْرَىٰ فَيُرْسِلَ عَلَيْكُمْ قَاصِفًۭا مِّنَ ٱلرِّيحِ فَيُغْرِقَكُم بِمَا كَفَرْتُمْ ۙ ثُمَّ لَا تَجِدُوا۟ لَكُمْ عَلَيْنَا بِهِۦ تَبِيعًۭا

    'Am 'Amintum 'An Yu`īdakum Fīhi Tāratan 'Ukhrá Fayursila `Alaykum Qāşifāan Mina Ar-Rīĥi Fayughriqakum Bimā Kafartum ۙ Thumma Lā Tajidū Lakum `Alaynā Bihi Tabī`āan

    O siete forse certi che non vi conduca un’altra volta [sul mare], mandi contro di voi un ciclone e vi faccia annegare per la vostra mi­scredenza senza che possiate trovare chi vi difenda contro di Noi?

  70. ۞ وَلَقَدْ كَرَّمْنَا بَنِىٓ ءَادَمَ وَحَمَلْنَٰهُمْ فِى ٱلْبَرِّ وَٱلْبَحْرِ وَرَزَقْنَٰهُم مِّنَ ٱلطَّيِّبَٰتِ وَفَضَّلْنَٰهُمْ عَلَىٰ كَثِيرٍۢ مِّمَّنْ خَلَقْنَا تَفْضِيلًۭا

    Wa Laqad Karramnā Banī 'Ādama Wa Ĥamalnāhum Fī Al-Barri Wa Al-Baĥri Wa Razaqnāhum Mina Aţ-Ţayyibāti Wa Fađđalnāhum `Alá Kathīrin Mimman Khalaqnā Tafđīlāan

    In verità abbiamo onorato i figli di Adamo, li abbiamo condotti sulla terra e sul mare e abbiamo concesso loro cibo eccellente e li abbiamo fatti primeggiare su molte delle Nostre creature.

  71. يَوْمَ نَدْعُوا۟ كُلَّ أُنَاسٍۭ بِإِمَٰمِهِمْ ۖ فَمَنْ أُوتِىَ كِتَٰبَهُۥ بِيَمِينِهِۦ فَأُو۟لَٰٓئِكَ يَقْرَءُونَ كِتَٰبَهُمْ وَلَا يُظْلَمُونَ فَتِيلًۭا

    Yawma Nad`ū Kulla 'Unāsin Bi'imāmihim ۖ Faman 'Ūtiya Kitābahu Biyamīnihi Fa'ūlā'ika Yaqra'ūna Kitābahum Wa Lā Yužlamūna Fatīlāan

    Nel Giorno in cui ogni comunità sarà richiamata assieme alla loro guida, coloro che riceveranno il registro nella destra, leggeranno il loro registro e non subiranno il minimo torto.

  72. وَمَن كَانَ فِى هَٰذِهِۦٓ أَعْمَىٰ فَهُوَ فِى ٱلْءَاخِرَةِ أَعْمَىٰ وَأَضَلُّ سَبِيلًۭا

    Wa Man Kāna Fī Hadhihi~ 'A`má Fahuwa Fī Al-'Ākhirati 'A`má Wa 'Ađallu Sabīlāan

    E colui che sarà stato cieco in questa vita, lo sarà nell’altra e più traviato ancora.

  73. وَإِن كَادُوا۟ لَيَفْتِنُونَكَ عَنِ ٱلَّذِىٓ أَوْحَيْنَآ إِلَيْكَ لِتَفْتَرِىَ عَلَيْنَا غَيْرَهُۥ ۖ وَإِذًۭا لَّٱتَّخَذُوكَ خَلِيلًۭا

    Wa 'In Kādū Layaftinūnaka `Ani Al-Ladhī 'Awĥaynā 'Ilayka Litaftariya `Alaynā Ghayrahu ۖ Wa 'Idhāan Lāttakhadhūka Khalīlāan

    Intendevano infatti sviarti da ciò che ti abbiamo rivelato, nella speranza che Ci attribuissi, inventandolo, altro che questo [Corano]. E allora ti avrebbero preso come amico.

  74. وَلَوْلَآ أَن ثَبَّتْنَٰكَ لَقَدْ كِدتَّ تَرْكَنُ إِلَيْهِمْ شَيْـًۭٔا قَلِيلًا

    Wa Lawlā 'An Thabbatnāka Laqad Kidtta Tarkanu 'Ilayhim Shay'āan Qalīlāan

    E se non ti avessimo rafforzato, avresti inclinato un po’ verso di loro.

  75. إِذًۭا لَّأَذَقْنَٰكَ ضِعْفَ ٱلْحَيَوٰةِ وَضِعْفَ ٱلْمَمَاتِ ثُمَّ لَا تَجِدُ لَكَ عَلَيْنَا نَصِيرًۭا

    'Idhāan La'adhaqnāka Đi`fa Al-Ĥayāati Wa Đi`fa Al-Mamāti Thumma Lā Tajidu Laka `Alaynā Naşīrāan

    [E allora] ti avremmo fatto soffrire un doppio [supplizio] nella vita e un doppio [supplizio] nella morte, quindi non avresti trovato chi ti sarebbe stato d’ausilio contro di Noi.

  76. وَإِن كَادُوا۟ لَيَسْتَفِزُّونَكَ مِنَ ٱلْأَرْضِ لِيُخْرِجُوكَ مِنْهَا ۖ وَإِذًۭا لَّا يَلْبَثُونَ خِلَٰفَكَ إِلَّا قَلِيلًۭا

    Wa 'In Kādū Layastafizzūnaka Mina Al-'Arđi Liyukhrijūka Minhā ۖ Wa 'Idhāan Lā Yalbathūna Khilāfaka 'Illā Qalīlāan

    Poco mancò che non ti spingessero ad abbandonare questa regio­ne, esiliandoti; in tal caso, vi sarebbero rimasti ben poco dopo di te,

  77. سُنَّةَ مَن قَدْ أَرْسَلْنَا قَبْلَكَ مِن رُّسُلِنَا ۖ وَلَا تَجِدُ لِسُنَّتِنَا تَحْوِيلًا

    Sunnata Man Qad 'Arsalnā Qablaka Min Rusulinā ۖ Wa Lā Tajidu Lisunnatinā Taĥwīlāan

    [poiché questo è il Nostro] modo di agire nei confronti degli in­viati che mandammo prima di te e non c’è cambiamento nel Nostro agire.

  78. أَقِمِ ٱلصَّلَوٰةَ لِدُلُوكِ ٱلشَّمْسِ إِلَىٰ غَسَقِ ٱلَّيْلِ وَقُرْءَانَ ٱلْفَجْرِ ۖ إِنَّ قُرْءَانَ ٱلْفَجْرِ كَانَ مَشْهُودًۭا

    'Aqimi Aş-Şalāata Lidulūki Ash-Shamsi 'Ilá Ghasaqi Al-Layli Wa Qur'āna Al-Fajri ۖ 'Inna Qur'āna Al-Fajri Kāna Mash/hūdāan

    Esegui l’orazione, dal declino del sole fino alla caduta delle tenebre [e fa’] la Recitazione dell’alba, ché la Recitazione dell’alba è testimoniata.

  79. وَمِنَ ٱلَّيْلِ فَتَهَجَّدْ بِهِۦ نَافِلَةًۭ لَّكَ عَسَىٰٓ أَن يَبْعَثَكَ رَبُّكَ مَقَامًۭا مَّحْمُودًۭا

    Wa Mina Al-Layli Fatahajjad Bihi Nāfilatan Laka `Asá 'An Yab`athaka Rabbuka Maqāmāan Maĥmūdāan

    Veglia [in preghiera] parte della notte, sarà per te un’opera supererogatoria; presto il tuo Signore ti risusciterà ad una stazione loda­ta.

  80. وَقُل رَّبِّ أَدْخِلْنِى مُدْخَلَ صِدْقٍۢ وَأَخْرِجْنِى مُخْرَجَ صِدْقٍۢ وَٱجْعَل لِّى مِن لَّدُنكَ سُلْطَٰنًۭا نَّصِيرًۭا

    Wa Qul Rabbi 'Adkhilnī Mudkhala Şidqin Wa 'Akhrijnī Mukhraja Şidqin Wa Aj`al Lī Min Ladunka Sulţānāan Naşīrāan

    E di’: «O Signor mio, fammi entrare con la verità e fammi uscire con la verità, e concedimi potere e ausilio da parte Tua».

  81. وَقُلْ جَآءَ ٱلْحَقُّ وَزَهَقَ ٱلْبَٰطِلُ ۚ إِنَّ ٱلْبَٰطِلَ كَانَ زَهُوقًۭا

    Wa Qul Jā'a Al-Ĥaqqu Wa Zahaqa Al-Bāţilu ۚ 'Inna Al-Bāţila Kāna Zahūqāan

    E di’: «È giunta la verità, la falsità è svanita». Invero la falsità è destinata a svanire.

  82. وَنُنَزِّلُ مِنَ ٱلْقُرْءَانِ مَا هُوَ شِفَآءٌۭ وَرَحْمَةٌۭ لِّلْمُؤْمِنِينَ ۙ وَلَا يَزِيدُ ٱلظَّٰلِمِينَ إِلَّا خَسَارًۭا

    Wa Nunazzilu Mina Al-Qur'āni Mā Huwa Shifā'un Wa Raĥmatun Lilmu'uminīna ۙ Wa Lā Yazīdu Až-Žālimīna 'Illā Khasārāan

    Facciamo scendere nel Corano ciò che è guarigione e misericor­dia per i credenti, e ciò che accresce la sconfitta degli oppressori.

  83. وَإِذَآ أَنْعَمْنَا عَلَى ٱلْإِنسَٰنِ أَعْرَضَ وَنَـَٔا بِجَانِبِهِۦ ۖ وَإِذَا مَسَّهُ ٱلشَّرُّ كَانَ يَـُٔوسًۭا

    Wa 'Idhā 'An`amnā `Alá Al-'Insāni 'A`rađa Wa Na'á Bijānibihi ۖ Wa 'Idhā Massahu Ash-Sharru Kāna Ya'ūsāan

    Quando colmiamo l’uomo di favori, si sottrae e si allontana; quando invece lo coglie sventura, si dispera.

  84. قُلْ كُلٌّۭ يَعْمَلُ عَلَىٰ شَاكِلَتِهِۦ فَرَبُّكُمْ أَعْلَمُ بِمَنْ هُوَ أَهْدَىٰ سَبِيلًۭا

    Qul Kullun Ya`malu `Alá Shākilatihi Farabbukum 'A`lamu Biman Huwa 'Ahdá Sabīlāan

    Di’: «Ognuno agisce secondo la sua disposizione e il vostro Si­gnore ben conosce chi segue la via migliore».

  85. وَيَسْـَٔلُونَكَ عَنِ ٱلرُّوحِ ۖ قُلِ ٱلرُّوحُ مِنْ أَمْرِ رَبِّى وَمَآ أُوتِيتُم مِّنَ ٱلْعِلْمِ إِلَّا قَلِيلًۭا

    Wa Yas'alūnaka `Ani Ar-Rūĥi ۖ Quli Ar-Rūĥu Min 'Amri Rabbī Wa Mā 'Ūtītum Mina Al-`Ilmi 'Illā Qalīlāan

    Ti interrogheranno a proposito dell’anima. Rispondi: «L’ani­ma procede dall’ordine del mio Signore e non avete ricevuto che ben poca scienza [a riguardo].

  86. وَلَئِن شِئْنَا لَنَذْهَبَنَّ بِٱلَّذِىٓ أَوْحَيْنَآ إِلَيْكَ ثُمَّ لَا تَجِدُ لَكَ بِهِۦ عَلَيْنَا وَكِيلًا

    Wa La'in Shi'nā Lanadh/habanna Bial-Ladhī 'Awĥaynā 'Ilayka Thumma Lā Tajidu Laka Bihi `Alaynā Wa Kīlāan

    Se volessimo, potremmo ritirare quello che ti abbiamo rivelato e allora non potresti trovare alcun protettore contro di Noi;

  87. إِلَّا رَحْمَةًۭ مِّن رَّبِّكَ ۚ إِنَّ فَضْلَهُۥ كَانَ عَلَيْكَ كَبِيرًۭا

    'Illā Raĥmatan Min Rabbika ۚ 'Inna Fađlahu Kāna `Alayka Kabīrāan

    se non [lo facciamo è] per una misericordia del tuo Signore, poi­ché in verità la Sua grazia su di te è grande».

  88. قُل لَّئِنِ ٱجْتَمَعَتِ ٱلْإِنسُ وَٱلْجِنُّ عَلَىٰٓ أَن يَأْتُوا۟ بِمِثْلِ هَٰذَا ٱلْقُرْءَانِ لَا يَأْتُونَ بِمِثْلِهِۦ وَلَوْ كَانَ بَعْضُهُمْ لِبَعْضٍۢ ظَهِيرًۭا

    Qul La'ini Ajtama`ati Al-'Insu Wa Al-Jinnu `Alá 'An Ya'tū Bimithli Hādhā Al-Qur'āni Lā Ya'tūna Bimithlihi Wa Law Kāna Ba`đuhum Liba`đin Žahīrāan

    Di’: «Se anche si riunissero gli uomini e i dèmoni per produrre qualcosa di simile di questo Corano, non ci riuscirebbero, quand’anche si aiutassero gli uni con gli altri».

  89. وَلَقَدْ صَرَّفْنَا لِلنَّاسِ فِى هَٰذَا ٱلْقُرْءَانِ مِن كُلِّ مَثَلٍۢ فَأَبَىٰٓ أَكْثَرُ ٱلنَّاسِ إِلَّا كُفُورًۭا

    Wa Laqad Şarrafnā Lilnnāsi Fī Hādhā Al-Qur'āni Min Kulli Mathalin Fa'abá 'Aktharu An-Nāsi 'Illā Kufūrāan

    In questo Corano abbiamo proposto agli uomini ogni specie di metafora. La maggior parte di loro rifiuta [tutto quanto], eccetto la miscredenza.

  90. وَقَالُوا۟ لَن نُّؤْمِنَ لَكَ حَتَّىٰ تَفْجُرَ لَنَا مِنَ ٱلْأَرْضِ يَنۢبُوعًا

    Wa Qālū Lan Nu'umina Laka Ĥattá Tafjura Lanā Mina Al-'Arđi Yanbū`āan

    E dicono: «Non ti presteremo fede finché non farai sgorgare per noi una sorgente dalla terra;

  91. أَوْ تَكُونَ لَكَ جَنَّةٌۭ مِّن نَّخِيلٍۢ وَعِنَبٍۢ فَتُفَجِّرَ ٱلْأَنْهَٰرَ خِلَٰلَهَا تَفْجِيرًا

    'Aw Takūna Laka Jannatun Min Nakhīlin Wa `Inabin Fatufajjira Al-'Anhāra Khilālahā Tafjīrāan

    o non avrai un giardino di palme e vigne nel quale farai sgorga­re ruscelli copiosi,

  92. أَوْ تُسْقِطَ ٱلسَّمَآءَ كَمَا زَعَمْتَ عَلَيْنَا كِسَفًا أَوْ تَأْتِىَ بِٱللَّهِ وَٱلْمَلَٰٓئِكَةِ قَبِيلًا

    'Aw Tusqiţa As-Samā'a Kamā Za`amta `Alaynā Kisafāan 'Aw Ta'tiya Billāhi Wa Al-Malā'ikati Qabīlāan

    o non avrai fatto cadere, come pretendi, il cielo in pezzi su di noi; o non avrai fatto venire, davanti a noi, Allah e gli angeli in tuo aiuto».

  93. أَوْ يَكُونَ لَكَ بَيْتٌۭ مِّن زُخْرُفٍ أَوْ تَرْقَىٰ فِى ٱلسَّمَآءِ وَلَن نُّؤْمِنَ لِرُقِيِّكَ حَتَّىٰ تُنَزِّلَ عَلَيْنَا كِتَٰبًۭا نَّقْرَؤُهُۥ ۗ قُلْ سُبْحَانَ رَبِّى هَلْ كُنتُ إِلَّا بَشَرًۭا رَّسُولًۭا

    'Aw Yakūna Laka Baytun Min Zukhrufin 'Aw Tarqá Fī As-Samā'i Wa Lan Nu'umina Liruqīyika Ĥattá Tunazzila `Alaynā Kitābāan Naqra'uuhu ۗ Qul Subĥāna Rabbī Hal Kuntu 'Illā Basharāan Rasūlāan

    Oppure: «[finché] non avrai una casa d’oro»; o: «[finché] non sarai asceso al cielo, e comunque non crederemo alla tua ascesa al cie­lo finché non farai scendere su di noi un Libro che possiamo legge­re». Rispondi: «Gloria al mio Signore: non sono altro che un uomo, un messaggero».

  94. وَمَا مَنَعَ ٱلنَّاسَ أَن يُؤْمِنُوٓا۟ إِذْ جَآءَهُمُ ٱلْهُدَىٰٓ إِلَّآ أَن قَالُوٓا۟ أَبَعَثَ ٱللَّهُ بَشَرًۭا رَّسُولًۭا

    Wa Mā Mana`a An-Nāsa 'An Yu'uminū 'Idh Jā'ahumu Al-Hudá 'Illā 'An Qālū 'Aba`atha Allāhu Basharāan Rasūlāan

    Nulla impedisce alle genti di credere dopo che la Guida è giunta loro, se non il dire: «Allah ha davvero inviato un uomo per messagge­ro?».

  95. قُل لَّوْ كَانَ فِى ٱلْأَرْضِ مَلَٰٓئِكَةٌۭ يَمْشُونَ مُطْمَئِنِّينَ لَنَزَّلْنَا عَلَيْهِم مِّنَ ٱلسَّمَآءِ مَلَكًۭا رَّسُولًۭا

    Qul Law Kāna Fī Al-'Arđi Malā'ikatun Yamshūna Muţma'innīna Lanazzalnā `Alayhim Mina As-Samā'i Malakāan Rasūlāan

    Di’: «Qualora sulla terra ci fossero gli angeli e vi camminassero in pace, avremmo certamente fatto scendere su di loro un angelo come messaggero».

  96. قُلْ كَفَىٰ بِٱللَّهِ شَهِيدًۢا بَيْنِى وَبَيْنَكُمْ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ بِعِبَادِهِۦ خَبِيرًۢا بَصِيرًۭا

    Qul Kafá Billāhi Shahīdāan Baynī Wa Baynakum ۚ 'Innahu Kāna Bi`ibādihi Khabīrāan Başīrāan

    Di’: «Allah è testimone sufficiente tra me e voi». In verità Egli è ben informato e osserva i Suoi servi.

  97. وَمَن يَهْدِ ٱللَّهُ فَهُوَ ٱلْمُهْتَدِ ۖ وَمَن يُضْلِلْ فَلَن تَجِدَ لَهُمْ أَوْلِيَآءَ مِن دُونِهِۦ ۖ وَنَحْشُرُهُمْ يَوْمَ ٱلْقِيَٰمَةِ عَلَىٰ وُجُوهِهِمْ عُمْيًۭا وَبُكْمًۭا وَصُمًّۭا ۖ مَّأْوَىٰهُمْ جَهَنَّمُ ۖ كُلَّمَا خَبَتْ زِدْنَٰهُمْ سَعِيرًۭا

    Wa Man Yahdi Allāhu Fahuwa Al-Muhtadi ۖ Wa Man Yuđlil Falan Tajida Lahum 'Awliyā'a Min Dūnihi ۖ Wa Naĥshuruhum Yawma Al-Qiyāmati `Alá Wajūhihim `Umyāan Wa Bukmāan Wa Şummāan ۖ Ma'wāhum Jahannamu ۖ Kullamā Khabat Zidnāhum Sa`īrāan

    Colui che Allah guida è ben diretto; ma, quanto a coloro che Al­lah svia, non troverai per loro patroni all’infuori di Lui, e nel Giorno della Resurrezione li riuniremo [trascinandoli] sui loro volti, ciechi, muti e sordi. L’Inferno sarà la loro dimora e, ogni volta che si raffred­derà, ne ravviveremo le fiamme.

  98. ذَٰلِكَ جَزَآؤُهُم بِأَنَّهُمْ كَفَرُوا۟ بِـَٔايَٰتِنَا وَقَالُوٓا۟ أَءِذَا كُنَّا عِظَٰمًۭا وَرُفَٰتًا أَءِنَّا لَمَبْعُوثُونَ خَلْقًۭا جَدِيدًا

    Dhālika Jazā'uuhum Bi'annahum Kafarū Bi'āyātinā Wa Qālū 'A'idhā Kunnā `Ižāmāan Wa Rufātāan 'A'innā Lamab`ūthūna Khalqāan Jadīdāan

    Sarà il loro compenso, perché tacciano di menzogna i Nostri se­gni e dicono: «Quando saremo ossa e polvere saremo resuscitati a nuo­va creazione?».

  99. ۞ أَوَلَمْ يَرَوْا۟ أَنَّ ٱللَّهَ ٱلَّذِى خَلَقَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ قَادِرٌ عَلَىٰٓ أَن يَخْلُقَ مِثْلَهُمْ وَجَعَلَ لَهُمْ أَجَلًۭا لَّا رَيْبَ فِيهِ فَأَبَى ٱلظَّٰلِمُونَ إِلَّا كُفُورًۭا

    'Awalam Yaraw 'Anna Allāha Al-Ladhī Khalaqa As-Samāwāti Wa Al-'Arđa Qādirun `Alá 'An Yakhluqa Mithlahum Wa Ja`ala Lahum 'Ajalāan Lā Rayba Fīhi Fa'abá Až-Žālimūna 'Illā Kufūrāan

    Ma non vedono dunque che Allah, Che ha creato i cieli e la ter­ra, è capace di creare il loro eguale e ha fissato loro un termine sul qua­le non c’è dubbio alcuno? Gli ingiusti non ammettono altro che la mi­scredenza.

  100. قُل لَّوْ أَنتُمْ تَمْلِكُونَ خَزَآئِنَ رَحْمَةِ رَبِّىٓ إِذًۭا لَّأَمْسَكْتُمْ خَشْيَةَ ٱلْإِنفَاقِ ۚ وَكَانَ ٱلْإِنسَٰنُ قَتُورًۭا

    Qul Law 'Antum Tamlikūna Khazā'ina Raĥmati Rabbī 'Idhāan La'amsaktum Khashyata Al-'Infāqi ۚ Wa Kāna Al-'Insānu Qatūrāan

    Di’: «Se possedeste i tesori della misericordia del mio Signore, li lesinereste per paura di spenderli, ché l’uomo è avaro».

  101. وَلَقَدْ ءَاتَيْنَا مُوسَىٰ تِسْعَ ءَايَٰتٍۭ بَيِّنَٰتٍۢ ۖ فَسْـَٔلْ بَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ إِذْ جَآءَهُمْ فَقَالَ لَهُۥ فِرْعَوْنُ إِنِّى لَأَظُنُّكَ يَٰمُوسَىٰ مَسْحُورًۭا

    Wa Laqad 'Ātaynā Mūsá Tis`a 'Āyātin Bayyinātin ۖ Fās'l Banī 'Isrā'īla 'Idh Jā'ahum Faqāla Lahu Fir`awnu 'Innī La'ažunnuka Yāmūsá Masĥūrāan

    In verità abbiamo dato a Mosè nove segni evidenti. Chiedi ai Figli di Israele di quando giunse a loro e Faraone gli disse: «O Mosè, io credo che tu sia stregato».

  102. قَالَ لَقَدْ عَلِمْتَ مَآ أَنزَلَ هَٰٓؤُلَآءِ إِلَّا رَبُّ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ بَصَآئِرَ وَإِنِّى لَأَظُنُّكَ يَٰفِرْعَوْنُ مَثْبُورًۭا

    Qāla Laqad `Alimta Mā 'Anzala Hā'uulā' 'Illā Rabbu As-Samāwāti Wa Al-'Arđi Başā'ira Wa 'Innī La'ažunnuka Yā Fir`awnu Mathbūrāan

    Disse: «Sai bene che non ha fatto scendere questi segni altri che il Signore dei cieli e della terra, prove inequivocabili [della mia missio­ne]. Io credo, Faraone, che tu sia perduto!».

  103. فَأَرَادَ أَن يَسْتَفِزَّهُم مِّنَ ٱلْأَرْضِ فَأَغْرَقْنَٰهُ وَمَن مَّعَهُۥ جَمِيعًۭا

    Fa'arāda 'An Yastafizzahum Mina Al-'Arđi Fa'aghraqnāhu Wa Man Ma`ahu Jamī`āan

    [Faraone] voleva scacciarli dalla terra, ma Noi li facemmo an­negare, lui e quelli che erano con lui.

  104. وَقُلْنَا مِنۢ بَعْدِهِۦ لِبَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ ٱسْكُنُوا۟ ٱلْأَرْضَ فَإِذَا جَآءَ وَعْدُ ٱلْءَاخِرَةِ جِئْنَا بِكُمْ لَفِيفًۭا

    Wa Qulnā Min Ba`dihi Libanī 'Isrā'īla Askunū Al-'Arđa Fa'idhā Jā'a Wa`du Al-'Ākhirati Ji'nā Bikum Lafīfāan

    Dicemmo poi ai Figli di Israele: «Abitate la terra!». Quando si compirà l’ultima promessa, vi faremo venire in massa eterogenea.

  105. وَبِٱلْحَقِّ أَنزَلْنَٰهُ وَبِٱلْحَقِّ نَزَلَ ۗ وَمَآ أَرْسَلْنَٰكَ إِلَّا مُبَشِّرًۭا وَنَذِيرًۭا

    Wa Bil-Ĥaqqi 'Anzalnāhu Wa Bil-Ĥaqqi Nazala ۗ Wa Mā 'Arsalnāka 'Illā Mubashshirāan Wa Nadhīrāan

    Con la verità abbiamo fatto scendere [il Corano] e con la verità è sceso: non ti inviammo se non come annunciatore di buona novella e come ammonitore.

  106. وَقُرْءَانًۭا فَرَقْنَٰهُ لِتَقْرَأَهُۥ عَلَى ٱلنَّاسِ عَلَىٰ مُكْثٍۢ وَنَزَّلْنَٰهُ تَنزِيلًۭا

    Wa Qur'ānāan Faraqnāhu Litaqra'ahu `Alá An-Nāsi `Alá Mukthin Wa Nazzalnāhu Tanzīlāan

    È un Corano che abbiamo suddiviso, affinché tu lo reciti lenta­mente agli uomini e lo facemmo scendere gradualmente.

  107. قُلْ ءَامِنُوا۟ بِهِۦٓ أَوْ لَا تُؤْمِنُوٓا۟ ۚ إِنَّ ٱلَّذِينَ أُوتُوا۟ ٱلْعِلْمَ مِن قَبْلِهِۦٓ إِذَا يُتْلَىٰ عَلَيْهِمْ يَخِرُّونَ لِلْأَذْقَانِ سُجَّدًۭا

    Qul 'Āminū Bihi~ 'Aw Lā Tu'uminū ۚ 'Inna Al-Ladhīna 'Ūtū Al-`Ilma Min Qablihi~ 'Idhā Yutlá `Alayhim Yakhirrūna Lil'adhqāni Sujjadāan

    Di’: «Crediate in esso oppure no, coloro ai quali in precedenza fu data la Scienza si gettano prosternati, i volti contro la terra, quando viene loro recitato

  108. وَيَقُولُونَ سُبْحَٰنَ رَبِّنَآ إِن كَانَ وَعْدُ رَبِّنَا لَمَفْعُولًۭا

    Wa Yaqūlūna Subĥāna Rabbinā 'In Kāna Wa`du Rabbinā Lamaf`ūlāan

    e dicono: “Gloria al nostro Signore! La promessa del nostro Si­gnore si realizza”.

  109. وَيَخِرُّونَ لِلْأَذْقَانِ يَبْكُونَ وَيَزِيدُهُمْ خُشُوعًۭا ۩

    Wa Yakhirrūna Lil'adhqāni Yabkūna Wa Yazīduhum Khushū`āan

    Cadono prosternati sui loro volti, piangendo, e la loro umiltà si accresce».

  110. قُلِ ٱدْعُوا۟ ٱللَّهَ أَوِ ٱدْعُوا۟ ٱلرَّحْمَٰنَ ۖ أَيًّۭا مَّا تَدْعُوا۟ فَلَهُ ٱلْأَسْمَآءُ ٱلْحُسْنَىٰ ۚ وَلَا تَجْهَرْ بِصَلَاتِكَ وَلَا تُخَافِتْ بِهَا وَٱبْتَغِ بَيْنَ ذَٰلِكَ سَبِيلًۭا

    Qul Ad`ū Allaha 'Aw Ad`ū Ar-Raĥmana ۖ 'Ayyanan Mmā Tad`ū Falahu Al-'Asmā'u Al-Ĥusná ۚ Wa Lā Tajhar Bişalātika Wa Lā Tukhāfit Bihā Wa Abtaghi Bayna Dhālika Sabīlāan

    Di’: «Invocate Allah o invocate il Compassionevole, qualunque sia il nome con il quale Lo invochiate, Egli possiede i nomi più belli. Durante l’orazione non recitare ad alta voce e neppure in sordina, cerca piuttosto una via mediana».

  111. وَقُلِ ٱلْحَمْدُ لِلَّهِ ٱلَّذِى لَمْ يَتَّخِذْ وَلَدًۭا وَلَمْ يَكُن لَّهُۥ شَرِيكٌۭ فِى ٱلْمُلْكِ وَلَمْ يَكُن لَّهُۥ وَلِىٌّۭ مِّنَ ٱلذُّلِّ ۖ وَكَبِّرْهُ تَكْبِيرًۢا

    Wa Quli Al-Ĥamdu Lillāh Al-Ladhī Lam Yattakhidh Waladāan Wa Lam Yakun Lahu Sharīkun Fī Al-Mulki Wa Lam Yakun Lahu Wa Līyun Mina Adh-Dhulli ۖ Wa Kabbirhu Takbīrāan

    E di’: «La lode appartiene ad Allah, Che non ha figlio alcuno, Che non ha associati nella Sua sovranità e non ha bisogno di protettori contro l’umiliazione». Magnifica la sua grandezza.